Addio, Dio, vado a Bodie! – Alla ricerca dell’oro in una città fantasma californiana

Immaginate la polvere del deserto californiano che si alza alla prima folata di vento.

Immaginate le porte cigolanti del saloon che si spalancano al passaggio sicuro dello sceriffo.

Immaginate una cittadina sperduta nella Sierra Nevada che cresce e muore al ritmo frenetico della corsa all’oro.

Questa è Bodie, o meglio ciò che rimane di Bodie, la città fantasma.

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La città sorse dal nulla quando, nel 1859, fu scoperto un filone d’oro nei dintorni: in poco meno di vent’anni, da isolato centro minerario, Bodie si trasformò nella seconda città della California per numero di abitanti. Il richiamo dell’oro attraeva, con la stessa fatale intensità, avventurieri, banditi, prostitute e desperados, in questo girone infernale, dove incendi e omicidi erano all’ordine del giorno. Si racconta che una bambina, in procinto di trasferisi a Bodie con la famiglia, scrisse sul suo diario “Addio, Dio, vado a Bodie!“. La frase diventò celebre in tutta la regione, così come la fama della città.

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In breve tempo, il progressivo impoverimento delle miniere circostanti fece calare il sipario su questo forsennato spettacolo: Bodie fu abbandonata e in gran parte bruciata dagli incendi.

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La storia di Bodie finisce così: qui il tempo sembra essersi fermato, sembra che gli abitanti siano scappati via lasciando gli oggetti al loro posto. A differenza di altre città fantasma,  Bodie non è stata ricostruita ma esclusivamente preservata dal suo naturale decadimento: è possibile passeggiare per le vie, entrare in alcuni edifici, come la chiesa metodista, osservare foto e oggetti d’epoca nel piccolo museo, avendo l’impressione di visitare una città “congelata”.DSCN7599

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CONSIGLI DI VIAGGIO:

  • Se state progettando un viaggio in California, potete scegliere Bodie come tappa intermedia lungo l’itinerario che vi porta dalla Death Valley allo Yosemite National Park. Sono poco più di 300 miglia, ma posso assicurarvi che ne vale davvero la pena!DSCN7552
  • Fate una sosta a Mammoth Lakes, rinomata località sciistica californiana: il clima d’alta montagna la rende, d’estate, il luogo ideale per una pausa pranzo immersi nella natura.DSCN7555
  • Prima di immergervi nell’atmosfera spettrale di Bodie, meravigliatevi di fronte alle stravaganti formazioni di tufo del Mono Lake. DSCN7564
  • L’ultimo tratto di strada che conduce a Bodie (CA-270) è sterrato e abbastanza accidentato, ma non fatevi intimidire: mettete a tutto volume la canzone “Oh!Susanna” alla radio, e sfoderate il coraggio dei cercatori d’oro (alla città fantasma si può arrivare con qualunque mezzo, parola di chi l’ha raggiunta a bordo di una Mustang!)DSCN7569

Dal 1962 Bodie è un Historic National Park; all’approssimarsi della vostra visita date un’occhiata a questo sito per informazioni generali, tariffe, indicazioni e accessibilità (soprattutto durante la stagione invernale):  http://www.parks.ca.gov/?page_id=509

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en  ENGLISH

Goodbye God, I’m going to Bodie

Imagine the dust of the Californian desert getting up at the first gust of wind.

Imagine the creaking doors of the saloon  opening up at the sheriff’s passage.

Imagine a remote town in Sierra Nevada that grows and dies following the rythm of the Gold Rush.

This is Bodie, or rather what remains of Bodie, the ghost town.

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The city was built from nothing when, in 1859, was discovered a gold mine in the surrounding area: in less than twenty years, from isolated mining center, Bodie became the second city in California. The precence of gold attracted adventurers, bandits, prostitutes and desperados, in this circle of hell, where fires and murders became almost daily events. One little girl, whose family was taking here to the remote and infamous town, wrote in her diary “Goodbye God, I’m going to Bodie.The phrase came to be known throughout the West.

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In a short time, rich mines were depleted and Bodie was abandoned and largely burned by the fires.

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That’s the end of the story: in Bodie time seems to stand still, it seems that the inhabitants have fled away leaving the objects in place. Unlike other ghost town, Bodie hasn’t been rebuilt, but only preserved by its natural decay: you can stroll through the streets, get into some buildings, such as the Methodist church, watching photos and vintage items in the small museum, having the impression of visiting a “frozen” city.DSCN7635

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TRAVEL TIPS

  • If you are planning a trip to California, you can choose Bodie as an intermediate step along the route that takes you from Death Valley to Yosemite National Park. I can assure you that it is really worth covering 300 miles! 
  • Make a stop in Mammoth Lakes, a popular ski resort in California: the high mountain climate makes it, in summer, the perfect place for a lunch break in the nature.
  • Before diving into the spectral atmosphere of Bodie, be amazed at the extravagant Mono Lake tufa formations.
  • The last stretch of road leading to Bodie (CA-270) is unpaved and quite bumpy, but do not be intimidated: put the song “Oh! Susanna” on the radio, and unlined courage of gold diggers ( the ghost town can be reached by any vehicle, said by those who have reached Bodie aboard a Mustang!)

Since 1962, Bodie is a Historic National Park; as your visit get closer, check out this website for information, rates, directions and accessibility (especially in winter): http://www.parks.ca.gov/?page_id=509

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8 thoughts on “Addio, Dio, vado a Bodie! – Alla ricerca dell’oro in una città fantasma californiana

  1. Adoro questo articolo, adoro le città fantasma e adoro gli Stati Uniti! Hai messo insieme delle cose per cui potrei impazzire! La loro storia, la polvere,il legno che scricchiola sotto ai miei passi. Non so neanche se il cuore reggerebbe un viaggio del genere e non parlo solo di Brodie ma di tutti gli Stati Uniti! ❤
    Brava Eli, un bacione 🙂

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    • Grazie, davvero! Sono felicissima che ti sia piaciuto così tanto.
      Per me la deviazione (non programmata!) a Bodie è stata uno di quei momenti che vale un viaggio intero: l’emozione dell’on the road, dei posti scoperti sfogliando la guida mentre sei sul sedile dell’auto… indimenticabile! ❤

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    • Ciao Cristina, grazie per le tue parole! 💟 Bodie è stata per me una grande sorpresa: l’ho visitata alla fine dell’on the road nella West Coast quando pensavo di avere gli occhi ormai saturi di bellezza e paesaggi mozzafiato. Invece quella zona della California la porto nel cuore, è stata una delle deviazioni non programmate più giuste che io abbia mai fatto 😊

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  2. Bellissimo articolo. Ci sono stato nel 2009. Una tappa indimenticabile prima di passare per Tioga Pass. Li ho assaporato una qualità degli americani unica, PRESERVARE CON GRANDE ABILITA’ IL LORO PATRIMONIO.

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