Romantische Strasse d’inverno: itinerario dei mercatini di Natale

Quando ripenso ai giorni trascorsi in Baviera, passeggiando tra i mercatini di Natale dei borghi della Romantische Strasse, mi viene in mente la sfera di vetro che si capovolge e poi ricopre di neve le miniature che ospita al suo interno, perché per quattro giorni sono stata circondata da un’atmosfera ovattata, fiabesca e quasi surreale, che mi ha fatto più volte dubitare di trovarmi davvero nella realtà. La Romantische Strasse è indubbiamente l’itinerario più celebre della Germania, ma quello che vi voglio raccontare in questo post è una sorta di itinerario nell’itinerario: io e il mio compagno di viaggio, infatti, abbiamo scelto di farci guidare dallo spirito del Natale (sì lo ammetto, forse anche dal profumo di vin brulè e zucchero caramellato) e di scovare i mercatini di Natale più caratteristici della Romantische Strasse per farci avvolgere dal calore dell’attesa. Quindi, se state cercando una descrizione circostanziata delle singole tappe della Strada Romantica, o il vostro rapporto con il Natale è paragonabile a quello del Grinch, allora chiudete immediatamente questa finestra, perché il tasso di spirito del Natale che pervade questo racconto di viaggio potrebbe esservi fatale. Se invece rientrate orgogliosamente nella categoria di coloro che a partire dall’8 dicembre ascoltano a raffica canzoni natalizie, sfornano biscotti decorati, acquistano buffi maglioni con pupazzi di neve stampati, bene, allora preparate sciarpa e berretto perché stiamo per partire per un viaggio che si conclude nel paese in cui è sempre Natale.
Questo post assumerà le sembianze di un diario di viaggio perché credo che il criterio cronologico sia quello migliore per descrivere le singole tappe del mio on the road lungo la Romatische Strasse; scriverò, subito dopo di questo, un altro post dedicato alle informazioni pratiche: dove ho dormito, dove ho mangiato, quanti giorni servono per fare questo tipo di viaggio.

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GIORNO 1
Viaggio fino a Fussen

Siamo arrivati a Füssen in tarda serata, giusto in tempo per fare una passeggiata tra le vie illuminate e deserte del centro. Questo delizioso paesino avrebbe meritato senz’altro qualche ora in più, ma noi, per motivi di tempo, l’abbiamo scelta solo come punto di partenza del nostro viaggio.

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GIORNO 2
Fussen → Schloss Neuschwanstein → Landsberg am Lech → Friedberg → Augsburg → Harburg

Il nostro viaggio lungo la Romantische Strasse inizia con il lieto fine che solo le fiabe possono regalare: vicino Fussen infatti, nascosto tra le foreste, si staglia Schloss Neuschwanstein, che ispirò Walt Disney per disegnare il castello de “La Bella Addormentata nel bosco”. Ho visto diverse volte in passato questo castello dal nome impronunciabile, quindi, stavolta mi sono limitata ad ammirarlo dall’esterno, circondato dal paesaggio innevato.

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Se vi state chiedendo da dove ho scattato questa foto da cartolina, vi svelo subito il segreto: ho camminato per una mezz’oretta fino a Marienbrücke, un ponte sospeso nel vuoto dal quale si gode di una vista mozzafiato (ecco, detto tra noi… in inverno questo ponte è inaccessibile per via del ghiaccio e della neve che rendono sdrucciolevole il terreno, ma diciamo che la violazione di questa regola è abbastanza tollerata. Cosa non si fa per darsi un bacio da fiaba e… scattare una bella foto!).

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La seconda tappa del nostro on the road lungo la Romantische Strasse è stata Steingaden, ed in particolare la Wieskirche, una chiesa in stile Rococò, patrimonio dell’UNESCO, immersa in un paradiso alpino. Noi siamo arrivati durante una improvvisa nevicata che ha, nel giro di una manciata di minuti, ricoperto il tetto della chiesa di bianco.

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Se pensate che il castello di Neuschwainstein sia il solo scorcio fiabesco che la Romatische Strasse sia capace di regalare, vi sbagliate di grosso: percorrere questo itinerario è come sfogliare un libro di fiabe, e non è raro imbattersi in una torre che assomiglia a quella di Raperonzolo o in casette che evocano quelle di marzapane di Hansel e Gretel. Se volete una dritta per dove trovarle, fate un salto a Landsberg am Lech: questa pittoresca cittadina merita di essere ricordata più per i colori vivaci delle casette del centro storico che per il fatto che proprio qui fu scritto il Mein Kampf.

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Come ho scritto all’inizio del post, durante il nostro viaggio in macchina lungo la Romantische Strasse abbiamo deciso di far prevalere la nostra voglia di clima natalizio sulla visita sistematica delle singole tappe. Il problema è che faccio davvero fatica a spiegarvi, ad esempio, cosa io abbia trovato di magico a Friedberg, un borgo minuscolo in cui non ci sono piazze maestose, né torri fiabesche: di quel paesino ricorderò le decorazione a forma di candela, l’improvvisa bufera di neve che ci ha costretti a rifugiarci in una casetta del mercatino di Natale, gli alberi spogli ma illuminati da migliaia di lucine. Ecco, di questo paesino ricorderò qualcosa di impalpabile, che non si trova sulle guide turistiche e che, con non poca approssimazione, posso definire come pura atmosfera natalizia.

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Abbiamo trascorso la serata ad Augsburg, una delle città più antiche della Germania, il cui mercatino di Natale è circondato dai magnifici palazzi della Rathausplatz. La piramide natalizia che si muoveva a ritmo di musica, il profumo di vin brulé e di frutta secca caramellata hanno reso quella serata davvero indimenticabile!

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Giorno 2
Harburg → Nordlingen →Dinkelsbulh → Wuzburg

Dopo aver trascorso la notte ad Harburg, abbiamo fatto un giro del piccolo centro storico, sovrastato dallo Schloss Harburg: la vista più suggestiva è quella che si può ammirare dal ponte di pietra all’ingresso del paese.

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La vera sorpresa della giornata, però, è stata Nordlingen, un incantevole borgo medioevale dove ci siamo trattenuti per qualche ora, passeggiando tra le casette in legno del mercatino natalizio e ovviamente, cedendo alla tentazione dello street food!

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La nostra merenda a base di wurstel, però, era ampiamente meritata, visto che, appena arrivati, siamo saliti in cima alla Daniel Turm della Sankt Georgskirche: 350 gradini, ma alla fine una vista mozzafiato sui tetti della città che sembravano ricoperti da una cascata di zucchero al velo! E a proposito di dolcezze… se guardando le foto vi sembra di conoscere questa città dall’alto è perché la scena finale del film la “La fabbrica di cioccolato” degli anni ‘70 è stata ambientata proprio a Nordlingen!

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Bene, adesso preparatevi ad un’invasione di casette colorate! Sì, perché Dinkelsbuhl è indubbiamente la più pittoresca tra le tappe della Romantische Strasse: è una città medioevale, la cui cinta muraria è perfettamente conservata. Posso assicurarvi che la vostra macchina fotografica si innamorerà di ognuna delle decine e decine di casette coi tetti spioventi, le cui facciate sono un trionfo di colori!

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La Romantische Strasse è un itinerario che si snoda dalle Alpi fino alla splendida Wuzburg, senz’altro la città più ricca dal punto di vista architettonico tra quelle che abbiamo visitato. Anche in questo caso, però, ci siamo fatti conquistare dai colori, dai suoni e dai profumi del meraviglioso mercatino natalizio allestito nella piazza principale: era proprio impossibile non calarsi nell’atmosfera natalizia quando ha anche iniziato a nevicare!

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L’ultima tappa del nostro viaggio alla scoperta della Romantische Strasse era quella che attendevo con più ansia: ero stata a Rothenburg ob der Tauber da bambina, con la mia famiglia, e ricordo come fosse ieri la meraviglia di visitare in piena estate una città fuori dal tempo e dallo spazio, in cui è Natale tutto l’anno. Mi ero ripromessa di tornarci, un giorno, e di ammirarla con la neve: questo desiderio era custodito insieme a tanti, tanti altri nel cassetto dei sogni che hanno a che fare con i viaggi e… finalmente è arrivato il momento di realizzarlo! Le cose da scrivere su questa deliziosa cittadina medioevale sarebbero davvero tante, quindi ho pensato, anche in questo caso, di dare un taglio “natalizio” al mio racconto di viaggio, sintentizzando in cinque punti le cose da fare assolutamente a Rothenburg, d’inverno.

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5 COSE DA FARE A ROTHENBURG OB DER TAUBER D’INVERNO

1. Bere il vin brulè nella Marktplatz, all’ombra dell’immenso albero di Natale

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2. Salire in cima alla torre del municipio per vedere il mercatino di Natale dall’alto

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3. Entrare da Kathe Wohlfahrt, il museo del Natale tedesco, dove è Natale tutto l’anno

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4. Assaggiare la Rothenburger Schneeballen, ovvero la palla di neve di Rothenburg, il dolce simbolo della città

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5. Fare il giro delle cinta muraria mentre impazza una nevicata

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Poche volte sono stata così prolissa per descrivere un itinerario di viaggio relativamente breve, eppure mai come oggi ho l’impressione di non aver reso l’idea della magia che avvolge questi luoghi durante l’Avvento. Più che dalle casette colorate, dalle chiese gotiche, dai castelli da fiaba, sono rimasta incantata dalle decorazioni eleganti che addobbavano le finestre di tutte le case, dalla cura con cui sono stati allestiti mercatini di Natale anche i paeselli sperduti, dalla atmosfera febbricitante che serpeggiava tra le strade, quella che si respira quando si aspetta qualcosa di bello. Che voi crediate o meno, non importa se in divinità, in uomini con la barba che distribuiscono regali, in fate, elfi o gnomi, questo itinerario vi farà tornare bambini e renderà, almeno per qualche giorno, più labile il confine tra sogni e realtà.

12 thoughts on “Romantische Strasse d’inverno: itinerario dei mercatini di Natale

  1. Partendo dal presupposto che hai scritto di così tante belle cose che l’articolo è finito senza che me ne rendessi conto… Ho scoperto tantissime cose che non sapevo!!! E quante nevicate che vi siete presi! Bellissimo, si sente tutta l’atmosfera natalizia che cercavate!!! 😘

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  2. Penso proprio che non ci sia momento migliore per visitare questi paesini da fiaba. Solo noi abbiamo fatto l’errore di andare a fine dicembre nel posto meno da fiaba che esista in Germania e che ci ha fatto passare la voglia di visitare questo paese! ahahah
    Grazie per l’articolo, perché invece ora la voglia è a +100! ❤

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  3. Pingback: Travel Dreams 2018 – I miei sogni di viaggio

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