Il “sentiero delle batterie” da Camogli a San Fruttuoso

L’immagine dell’Abbazia di San Fruttuoso, incastonata come una gemma, tra il mare blu intenso e la costa frastagliata della Liguria, era nascosta in qualche cassetto della mia mente da diverso tempo. Era uno di quei posti che mi ero ripromessa di vedere prima o poi, nella vita; a rispolverare quel desiderio sopito ha contribuito un servizio che ho visto in televisione in occasione dell’ultima Giornata Fai di Primavera: infatti, è proprio grazie al Fondo Ambiente Italiano se questo luogo così pittoresco è stato restaurato. La cosa che più mi ha colpita di quel racconto su San Fruttuoso è stata che per arrivarci esistono solo due modi: percorrere uno dei sentieri del Parco di Portofino oppure con un battello via mare. Proprio la sua inaccessibilità ha reso ancora più affascinante ai miei occhi di viaggiatrice questo remoto borgo della Liguria. Così, in una bella domenica di maggio, io e il mio compagno di viaggio abbiamo pensato di indossare le scarpe da trekking e di raggiungere San Fruttuoso nel modo più avventuroso ed affascinante, e cioè, percorrendo il Sentiero delle Batterie, da Camogli.
In questo post ho pensato di raccogliere tutte le informazioni su questo percorso, che, vi anticipo subito, è decisamente impegnativo: in compenso, la fatica della camminata sarà ampiamente ripagata dalla visione di questo borgo in cui si intrecciano storia e leggenda.

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Cos’è il sentiero delle batterie?

Il “sentiero delle batterie” è un percorso che attraversa il Parco di Portofino, da Camogli fino a San Fruttuoso, un piccolo borgo accessibile solo a piedi e in battello, dal mare. Si chiama così perchè lungo il tragitto ci si imbatte in delle postazioni facenti parte di un sistema difensivo risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Questo percorso è il classico esempio di un’esperienza in cui il viaggio, in questo caso il cammino, è bello ed emozionante tanto quanto la meta: si cammina per diverse ore immersi nella macchia mediterranea, lungo un sentiero a picco sul mare, con l’orizzonte come punto di riferimento costante e il verso dei gabbiani come colonna sonora.

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Da dove inizia il sentiero delle batterie?

Il percorso è molto ben indicato: per intraprenderlo bisogna arrivare a Ruta di Camogli, e per la precisione davanti alla Chiesa di San Rocco. In macchina si arriva fino ad un punto in cui l’accesso è consentito solo ai residenti: antistante a quel divieto c’è un grande parcheggio a pagamento, dove è possibile posteggiare. Noi abbiamo lasciato la nostra auto qualche kilometro prima, lungo la strada, dove si poteva posteggiare gratuitamente.

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Il sentiero delle batterie è impegnativo?

Dovendo dare una risposta secca alla domanda se il sentiero delle batterie è impegnativo dico: assolutamente sì! Mi spiego meglio, sulla base della mia esperienza personale. La prima parte del sentiero (circa i primi 50 minuti di camminata) è molto agevole da percorrere: si passeggia su un tracciato pianeggiante e si susseguono viste mozzafiato su Camogli e tutta la riviera di Levante. Quando si arriva al punto denominato “Le Batterie” il percorso diventa molto più impegnativo in alcuni punti che sono a picco sul mare: in questi punti (il primo è il “Passo del bacio“, ma ce ne sono altri due più avanti) bisogna reggersi a delle catene per avanzare e non ci sono protezioni. La strada per arrivare a San Fruttuoso è lunga, esposta al sole e in salita: noi abbiamo impiegato circa tre ore da “Le Batterie” a San Fruttuoso, facendo numerose soste. Solo l’ultimo tratto (l’ultima mezz’ora) è in discesa e all’ombra. Quindi, questo percorso non è indicato a bambini, a persone che soffrono di vertigini, a coloro che non sono in una condizione fisica che consenta di camminare a lungo, anche su terreni sconnessi. Se non rientrate in queste categorie, percorrere il sentiero delle batterie sarà un’avventura entusiasmante: bisogna prestare attenzione e fare fatica ma la ricompensa sarà un’impagabile vista su un borgo pittoresco, lambito da acque color smeraldo!

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La meta del “sentiero delle batterie”: San Fruttuoso

San Fruttuoso è un borgo incastonato in una piccola insenatura, celebre soprattutto per l’omonima abbazia. Vi do subito una bella notizia: percorrere il sentiero delle batterie non è l’unico modo per raggiungere San Fruttuoso; si può arrivare in battello da Camogli, Portofino o Santa Margherita Ligure, oppure a piedi da Portofino o sempre da Camogli, ma lungo un sentiero meno impegnativo. A prescindere dal mezzo, più o meno comodo per arrivare, a San Fruttuoso si può fare il bagno, mangiare in uno dei ristorantini sul mare e, soprattutto, visitare l’Abbazia che ha una storia molto affascinante. Noi abbiamo avuto la fortuna di essere guidati da una volontaria FAI che ci ha raccontanto storie affascinanti sull’Abbazia, sul borgo e sui suoi abitanti. Il biglietto di ingresso costa 7 euro.

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Come tornare indietro dopo aver percorso il “sentiero delle batterie”?

Quando siamo arrivati a San Fruttuoso eravamo davvero sfiniti, e l’ultima cosa che desideravamo fare era tornare indietro lungo il sentiero. Quindi abbiamo optato per una soluzione più comoda, ciò tornare a Camogli in battello: in questo modo abbiamo anche visto dal mare il borgo dominato dalla Torre Doria. Il biglietto costa 9 euro e il battello impiega circa 20 minuti per attraccare a Camogli.

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Arrivati a Camogli abbiamo deciso di premiarci con un pezzo di succulenta focaccia calda e unta di olio. L’abbiamo acquistata da “Revello” (era deliziosa, ho ancora l’acquolina in bocca, se ci ripenso!), e l’abbiamo gustata seduti davanti al mare, circondati dalle casette multicolore di questo delizioso borgo della riviera ligure.

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Quindi riassumendo, ecco tutte le informazioni che ho raccolto percorrendo il “sentiero delle batterie“.

SENTIERO DELLE BATTERIE: INFORMAZIONI UTILI

  • Il sentiero parte proprio davanti la Chiesa di San Rocco, a Ruta di Camogli
  • Bisogna posteggiare l’auto prima di arrivare a San Rocco, dove l’accesso è consentito solo ai residenti
  • Il sentiero è molto impegnativo: bisogna indossare scarpe da trekking e portare almeno una bottiglia d’acqua a testa perchè non ci sono punti di ristoro lungo il cammino.
  • Per buona parte del sentiero non c’è copertura telefonica
  • L’ideale sarebbe percorrere il sentiero nelle prime ore del giorno perchè la parte in salita è esposta al sole
  • Per tornare a Camogli si può prendere un battello al costo di 9 euro
  • Per raggiungere il posteggio a Ruta di Camogli (da dove inizia il sentiero) si può prendere un bus in prossimità della stazione dei treni

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