Notte nel deserto in Marocco: dormire in un campo tendato sotto le stelle

La strada per arrivare a Merzouga sembrava non finire mai: abbiamo macinato kilometri e kilometri, aspettando che si palesassero da un momento all’altro quelle montagne di sabbia rossastra, sulle quali tanto avevamo fantasticato. Chissà come sarà dormire nel bel mezzo del deserto? Le stelle sembreranno davvero così vicine da poterle quasi afferrare? Poi i primi indizi: il paesaggio intorno a diventa sempre più brullo e arido; attraversiamo Rissani, l’ultima cittadina prima di raggiunger la meta, e il nostro sguardo è attirato dai mille colori delle sciarpe di cotone, quelle che i berberi, con movimenti impossibili da riprodurre, attorcigliano intorno al volto per proteggesi dalla sabbia e dal sole del deserto. All’improvviso, intravediamo un cartello di pericolo di attraversamento cammelli: questo buffo segnale è l’ultima conferma, ormai ci siamo, non è un miraggio, siamo davvero pronti per la nostra avventura nel deserto!
Il pomeriggio e la notte che abbiamo trascorso nel deserto di Erg Chebbi sono stati memorabili: è davvero complicato stilare una classifica dei momenti più entusiasmanti e divertenti del nostro viaggio in Marocco, ma posso dire, senza ombra di dubbio, che far parte di una carovana che attraversa il deserto e dormire in un campo tendato sono state due delle esperienze più emozionanti della nostra avventura marocchina.
Visto che noi abbiamo organizzato tutto dall’Italia, ho pensato di condividere in questo post il racconto della nostra notte nel deserto e le informazioni utili per organizzarla in autonomia.

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Come abbiamo organizzato la notte nel deserto?

Noi ci siamo limitati a prenotare la nostra tenda tramite Booking.com; subito dopo la prenotazione sono stata contattata via mail dai gestori del campo tendato che mi hanno lasciato i loro recapiti e mi hanno spiegato nel dettaglio il programma della notte nel deserto. Il mio consiglio è di farvi dare sempre un recapito telefonico, perchè a Merzouga è difficile orientarsi con i navigatori: io ho contattato più volte, anche per concordare l’orario di arrivo, i gestori del campo tendato, che sono stati disponibilissimi.

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Come si svolge l’esperienza nel deserto?

La nostra esperienza nel deserto di Erg Chebbi, in Marocco, si è svolta così:

  • Arrivo presso l’hotel prenotato a Merzouga (questo hotel funge da “base”): qui si lasciano le macchine e i bagagli; noi abbiamo scelto Camel Trekking Camp
  • Partenza in carovana per raggiungere il campo tendato (in genere l’orario si concorda prima via mail o per telefono: ovviamente non si parte durante le ore più calde del giorno)
  • Tramonto sulle dune
  • Cena al campo tendato
  • Danze e canti berberi intorno al fuoco
  • Notte in tenda
  • Sveglia prima dell’alba, rientro all’hotel base a Merzouga (in genere mettono a disposizione le docce e si fa colazione per rifocillarsi).

Ogni momento di questa esperienza è stato indimenticabile: passeggiare sulle dune in groppa ad un cammello, ammirare il tramonto in uno spazio immenso e quasi ipnotico, cenare in compagnia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo, addormentarsi in una tenda modesta ma accogliente, sovrastati da milioni di stelle.

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Com’è strutturato il campo tendato?

Il campo tendato in cui abbiamo alloggiato era relativamente piccolo: sorgeva in una sorta di conca, protetto dalle dune circostanti. C’erano circa una decina di tende, disposte in circolo: una era la tenda in cui abbiamo cenato e le altre erano le “camere” degli ospiti. Noi abbiamo dormito in una tenda matrimoniale: era molto spaziosa e il letto era più confortevole di quanto immaginassi. Proprio dietro le tende c’erano i servizi, ovviamente molto essenziali.

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Come vestirsi per la notte nel deserto?

Eravamo convinti che l’escursione termica avrebbe reso meno piacevole la nostra notte in tenda, ma in realtà non abbiamo patito il freddo: avevamo diverse coperte di lana a nostra disposizione, ma sono state superflue. In ogni caso, vi consiglio un abbigliamento comodo per la passeggiata sul cammello e un cambio per la notte: portate una felpa o un pile e una pashmina per proteggervi dal sole e dalla sabbia. Se non le avete, i gestori del campo tendato saranno ben lieti di venderle e di attorcigliarle secondo lo stile berbero intorno al vostro viso!

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Quanto dura la passeggiata in cammello?

La passeggiata in cammello non è una passeggiata, se è troppo lunga! All’inizio passeggiare tra le dune del deserto è divertente ma l’indomani i dolori diffusi lo saranno molto meno: quindi il mio consiglio è di informarvi prima sulla durata dell’escursione. Mi spiego meglio: se scegliete un campo tendato che si raggiunge solo coi cammelli, chiedete sempre quanto dista dall’hotel di base. Il nostro campo tendato, ad esempio, distava più di un’ora dall’hotel di Merzouga e non vi nascondo che alla fine eravamo parecchio insofferenti.

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Quanto costa trascorrere la notte nel deserto in Marocco?

Al momento della prenotazione, noi abbiamo pagato 36 euro per una tenda matrimoniale; a questa cifra abbiamo aggiunto l’equivalente di 10 euro a testa per la cena. Quindi in totale abbiamo speso 46 euro: questa cifra si riferisce all’intera esperienza della notte nel deserto che vi ho descritto, compresa la passeggiata con i cammelli fino al campo tendato.

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La notte nel deserto Erg Chebbi in Marocco è stata indimenticabile: ci siamo disconnessi dal mondo, anche se per poco meno di 24 ore, ci siamo ubriacati di whisky berbero (è così che i marocchini chiamano il tè alla menta) e ci siamo sentiti piccoli piccoli di fronte alla meraviglia della natura. Quindi, non posso che consigliarvi questa esperienza, che rientra, a mio parere, tra le cose da fare almeno una volta nella vita!

Se state organizzando un viaggio in Marocco vi consiglio di dare un’occhiata ai racconti di viaggio che ho già scritto:

Marocco: itinerario di viaggio on the road
Marocco fai da te: informazioni utili, sicurezza, costi e clima
Cosa vedere a Chefchaouen, la città blu del Marocco

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