Il Lago del Miage: escursione da Courmayeur

Sarà per l’assonanza con la parola miraggio, ma il lago del Miage era in cima ai luoghi che desideravo vedere con l’arrivo della bella stagione: avvistarlo con i miei occhi dall’alto, riconoscendo la sagoma a forma di cuore, è stata quasi una visione. Questo bacino d’acqua verde-azzurro racconta tante storie: storie di un luogo vivo, che appare e scompare, cambia forma e colore. Il lago, o forse sarebbe meglio ormai parlare di laghi, è oggetto di studio sin dall’Ottocento per via dei cicli di riempimento e svuotamento che dipendono dai movimenti del ghiacciaio omonimo. A dispetto della sua natura effimera, però, questo specchio d’acqua esiste davvero: di seguito condividerò l’itinerario per raggiungerlo.

Indice. Il lago del Miage: escursione da Courmayeur
1. Dove si trova il lago del Miage?
2. Come arrivare al lago del Miage da Courmayeur?
3. Informazioni pratiche sull’escursione al lago del Miage

1. Dove si trova il lago del Miage?

Il Lago del Miage si trova in Val Veny, una delle vallate che si estendono ai piedi del Monte Bianco, nei pressi di Courmayeur, in Valle d’Aosta. Sono molti i sentieri che attraversano questo angolo di paradiso: l’escursione al Lago del Miage può quindi essere abbinata ad altre passeggiate, più o meno impegnative.

2. Come arrivare al Lago del Miage da Courmayeur

Per arrivare al lago del Miage bisogna raggiungere la località La Visaille, in Val Veny, nel territorio del Comune di Courmayeur; poco prima della transenna che impedisce il passaggio ai veicoli non autorizzati, si può posteggiare ai lati della strada. Si prosegue a piedi, oltrepassando la transenna, percorrendo una strada asfaltata (ci sono però delle “scorciatoie” attraverso il bosco, che permettono di risparmiare qualche minuto). Il sentiero prosegue costeggiando la Dora di Veny che scorre sulla sinistra. Si arriva ad un ponte sul torrente: per raggiungere il lago del Miage bisogna proseguire sul sentiero a destra (non bisogna quindi passare sul ponte che conduce al Rifugio Elisabetta). Dopo qualche minuto, si giunge alla Cabane du Combal; a questo punto mancano poco più di una decina di minuti per raggiungere il Lago del Miage: è la parte più impegnativa del percorso, ci sono prima dei gradoni e poi una salita ripida che porta, finalmente in cima alla morena del lago. Da qui si apre la vista sul lago, o meglio su uno dei bacini nei quali ormai è suddiviso: quello più celebre è lo specchio d’acqua la cui sagoma ricorda un cuore; avvicinandosi al ghiacciaio, invece, si può avvistare il bacino di colore grigiastro, nel quale si “tuffano” continuamente pietre e pezzi di ghiaccio.
Si torna indietro percorrendo lo stesso sentiero.

3. Informazioni pratiche sull’escursione al Lago del Miage

  • DIFFICOLTÀ E SICUREZZA
    L’escursione al Lago del Miage non presenta particolari difficoltà: è relativamente breve e il dislivello è di poco più di 300 m. È tuttavia opportuno prestare attenzione non solo nei brevi tratti esposti del percorso, ma soprattutto, in prossimità del lago al quale è severamente vietato avvicinarsi (basta fermarsi a guardare dall’alto il bacino d’acqua per capire che la caduta di sassi e pezzi di ghiaccio è molto frequente).
  • DURATA
    Il tempo di percorrenza di un sentiero è sempre molto soggettivo, ma in linea di massima, partendo dalla transenna nei pressi di Plan de Lognan (1723 m) si arriva al lago del Miage in circa 1 ora e 30 minuti; ci vuole circa un’oretta per tornare indietro.
  • ACCESSIBILITÀ
    Durante il periodo estivo l’accesso alle Valli nei pressi di Courmayeur è limitato al traffico delle auto: per raggiungerle viene messo a disposizione dei visitatori e degli escursionisti un servizio di navetta. Per ulteriori informazioni vi consiglio di consultare il sito del Comune di Courmayeur: https://www.comune.courmayeur.ao.it/linea-diretta/novita/notizie/regolamentazione-dell-accesso-alle-valli-ferret-e-veny-periodo-estivo-2020
  • MOMENTO MIGLIORE PER VEDERE IL LAGO DEL MIAGE
    Il periodo dell’anno consigliato per l’escursione al Lago del Miage è da giugno a ottobre circa (dipende, chiaramente dalle condizioni climatiche e – come sempre in montagna – è bene documentarsi prima di intraprendere il sentiero). Vi consiglio, se organizzate questa escursione durante i mesi di luglio e agosto, specie nel weekend, di preferire le prime ore del mattino per evitare la folla e godervi la vista del lago in tranquillità!

Non mi resta che augurarvi buona escursione verso questo piccolo gioiello della Val Veny!

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