Cosa fare in Valle d’Aosta in inverno: passeggiata in Val di Rhêmes

Il 2 gennaio 2022 ho festeggiato il mio secondo anniversario con la Valle d’Aosta: mi sono trasferita esattamente due anni fa, con tantissimo entusiasmo, accompagnato da un pizzico di paura, come sempre succede quando si va incontro all’ignoto. Ho imparato a chiamare “casa” questo piccolo angolo di paradiso così lontano dalla Sicilia ma che con la mia regione d’origine ha paradossalmente qualcosa in comune: ogni tanto mi sembra di vivere ancora in un’isola, circondata non dal mare ma da montagne imponenti.
Sto imparando a scoprirla piano piano la Valle d’Aosta: ci sono tanti posti che ancora non ho visto, altri in cui vorrei tornare al mutare delle stagioni, altri ancora che occupano già un pezzettino del mio cuore e in cui torno ogni volta che posso. Uno di questi luoghi speciali è la Val di Rhêmes: una delle vallate laterali del Valle d’Aosta, nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

In inverno qui si può sciare (sia sci alpino che fondo), ciaspolare, scivolare con lo slittino o più semplicemente… camminare nella neve! Erroneamente si pensa che la montagna in inverno sia una destinazione riservata ai soli sciatori e che per chi, come me, non ama particolarmente scivolare a valle a tutta velocità, l’alternativa sia trascorrere le giornate alle terme o a bere cioccolata calda in un rifugio (attività di tutto rispetto, tra l’altro!). Ci tengo a smentire questa convinzione, quindi in questo post vi consiglio un itinerario molto facile ma panoramico, da includere sicuramente tra le cose da fare in Valle d’Aosta in inverno.

IMPORTANTE!

Qualsiasi cosa decidiate di fare in Valle d’Aosta, vi ricordo che in montagna è bene rispettare poche, semplici regole:

1. Verificare sempre le condizioni metereologiche e in inverno i bollettini valanghe;

2. Vestirsi in maniera appropriata e portare con sè accessori utili per le escursioni (in inverno, consiglio sempre di tenere nello zaino dei ramponcini nel caso in cui ci sia ghiaccio);

3. In montagna siamo autorizzati a lasciare un solo segnale del nostro passaggio: orme. In altre parole: portate a casa i vosti rifiuti, non accendete fuochi, non raccogliete fiori, non disturbate gli animali ed evitate rumori molesti.

Ecco, di seguito, alcune indicazioni per percorrere questa bella passeggiata nella magnifica Val di Rhêmes, la cui metà è il lago di Pellaud partendo da Rhêmes Notre Dame.

  • Posteggiare la macchina a Rhêmes Notre Dame, borgo delizioso con la sua pittoresca chiesetta, caratterizzata da un campanile cuspidale del XV secolo. (c’è un piccolo parcheggio che potete trovare digitando su Google Maps “Parcheggio Rhemes-Notre-Dame).
  • Incamminarsi in direzione Pellaud, passando dalla frazione Bruil. Si percorre la strada poderale, battuta che costeggia la Dora di Rhêmes. Sollevando lo sguardo vi troverete al cospetto delle vette della Granta Parey, Grande Rousse e Grand Combin. La passeggiata è lunga circa 2 km, è facile e si percorre, più o meno, in mezz’ora.
  • Dopo circa mezz’ora di cammino – la durata dipende dal vostro passo e dalle soste fotografiche che farete – arriverete nel borgo di Pellaud (1811 m): nel borgo si possono ammirare edifici seicenteschi e settecenteschi e l’omonimo lago, incorniciato da un bosco di larici e abeti. Il punto più fotogenico, secondo me, è quello in cui la centralina idroelettrica, che originariamente era un mulino, si specchia nelle acque di questo piccolo ma incantevole laghetto.
  • Dubito che questa affermazione abbia dei riscontri scientifici, ma trovo che più si sale di quota e più il cibo diventa delizioso, specie se lo si è conquistato con una bella passeggiata. Quindi non posso che consigliarvi, di fermarvi a pranzo o di fare una merenda al rifugio “Le chalet de Pellaud“: trovete piatti tipici valdostani in un ambiente molto accogliente. Il rifugio è anche un affittacamere, quindi potrebbe essere una soluzione molto romantica per dormire!
  • Si ritorna sullo stesso sentiero, in direzione Rhêmes Notre Dame: potrebbe sembrarvi noioso percorrere la stessa strada a ritroso, ma vi consiglio di tenere gli occhi aperti: sul versante esposto a est, specie all’imbrunire, non è difficile avvistare camosci e stambecchi!⠀

PERCORSI PIÙ LUNGHI E IL CENTRO VISITATORI DEL PARCO NAZIONALE DEL GRAN PARADISO

Quella che vi ho proposto è una passeggiata davvero facile e piuttosto veloce (noi siamo rimasti una mezza giornata). Volendo, si possono percorrere altri sentieri partendo da Chanavay oppure aggiungere a questo breve itinerario una sosta al centro visitatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso, interamente dedicato al gipeto (consultate questo sito per informazioni sugli orari di apertura e le tariffe di ingresso).

Spero di avervi convinto a includere questo breve itinerario tra le cose da fare in inverno durante il vostro soggiorno in Valle d’Aosta: non mi resta che augurarvi… buona passeggiata!

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