Viaggio di nozze fai da te in Australia: informazioni pratiche

Il 26 febbraio del 2022 io e colui che sarebbe diventato mio marito, abbiamo prenotato un volo a/r per Sydney: l’Australia, a sorpresa, aveva appena riaperto i propri confini dopo due anni di isolamento a causa della pandemia da Covid-19 e noi, che eravamo stati a lungo indecisi su quale meta scegliere per il nostro viaggio di nozze, abbiamo pensato che fosse un segno del destino. Da quel momento è iniziato un lungo periodo di organizzazione del nostro viaggio di nozze fai da te in Australia che è durato 27 giorni.
Organizzare un viaggio fai da te nel 2022 non è difficile: i motori di ricerca, i blog e i social network hanno svelato tutti i trucchetti per scovare le offerte più vantaggiose e definire un itinerario il più possibile personalizzato. Credo, però, che se si decide di organizzare in autonomia il proprio viaggio di nozze, bisogna aver qualche accortezza in più rispetto ad una qualsiasi vacanza. Ho quindi pensato di dividere questo articolo in due parti: la prima è dedicata a dei consigli generali su come organizzare un viaggio di nozze fai da te a prescindere dalla meta; la seconda, invece, riguarda esclusivamente l’Australia.

PRIMA PARTE: ORGANIZZARE UN VIAGGIO DI NOZZE FAI DA TE

1. Viaggio di nozze fai da te o in agenzia?

Questa risposta potrebbe apparire scontata, soprattutto per chi è abituato a organizzare in autonomia i propri viaggi. Come ho già scritto, però, il viaggio di nozze non è un viaggio qualsiasi, non foss’altro che per il fatto che l’organizzazione coincide con i preparativi per il grande giorno. Per quanto possa essere intimo e informale il matrimonio (noi abbiamo festeggiato con 30 invitati), richiederà comunque degli sforzi organizzativi, specie a ridosso dell’evento. Quindi la prima domanda da porsi è: riusciremo a gestire lo stress dell’organizzazione del matrimonio e contemporaneamente a programmare il viaggio (richiedere visti, prenotare voli, alloggi, escursioni, etc.)? Oppure vogliamo solo goderci il nostro giorno e partire spensierati? Le risposte a queste domande sono ovviamente molto personali, dipendono anche dalla meta che si sceglie e dal momento in cui si decide di partire. Il mio consiglio, da persona da sempre abituata a organizzare viaggi fai da te, è di ponderare bene il carico organizzativo ed emotivo che il matrimonio comporta (e che in genere convive con tutte le altre incombenze della quotidianità) e scegliere di conseguenza. Noi abbiamo optato per l’organizzazione di un viaggio di nozze fai da te: abbiamo dedicato gran parte del nostro tempo libero, nei sei mesi precedenti alla partenza, a preparare l’itinerario e siamo felicissimi della nostra scelta, che ci ha permesso di creare un viaggio che ci rappresenta come coppia.

2. Definire la meta, il budget e la durata del viaggio

Se si sceglie di organizzare il viaggio di nozze in autonomia si può quindi dare il via alla fase di preparazione: per me questa parte è sempre divertente ed entusiasmante, tanto da considerarla una fase del viaggio stesso. Prima di tutto, bisogna quindi scegliere la meta e il tipo di viaggio che si intende intraprendere: avventuroso o rilassante? Itinerante o stanziale? Oppure un mix di tutti questi aspetti. Il consiglio che mi sento di darvi è di decidere di comune accordo!

Definire il budget è un altro passo essenziale che condiziona la scelta degli alloggi e delle esperienze da fare in loco. Noi abbiamo deciso di non creare una lista nozze, visto che conviviamo già da tanti anni, e di destinare tutti i regali dei nostri ospiti al viaggio. Abbiamo quindi consegnato un bigliettino contenente l’IBAN del nostro conto corrente con una frase carina: so che alcuni considerano poco elegante questa modalità ma io penso che sia molto pragmatica.

La durata del viaggio dipende ovviamente dalla disponibilità degli sposi: tenete presente che ai lavoratori dipendenti che contraggono matrimonio civile o concordatario spetta di diritto il cosiddetto congedo matrimoniale. La durata massima del congedo è di 15 giorni (compresi i fine settimana) che devono essere fruiti in un unico periodo consecutivo. Il consiglio che mi sento di darvi è, se possibile, di partire per il viaggio di nozze poco dopo il matrimonio – noi ci siamo sposati il 9 luglio e siamo partiti il 12: il viaggio è stata una naturale prosecuzione della nostra festa!

SECONDA PARTE: ORGANIZZARE UN VIAGGIO DI NOZZE FAI DA TE IN AUSTRALIA

L’Australia era un nostro sogno nel cassetto dei viaggi da fare una volta nella vita. Considerato poi che l’Oceania era l’unico continente che non avevamo ancora visitato insieme, ci è sembrata la meta ideale per il nostro primo viaggio da marito e moglie. Ho pensato di condensare qui di seguito i consigli che avrei voluto leggere prima di iniziare ad organizzare il nostro viaggio fai da te “down under”.

Australia sì, ma dove?

L’Australia è enorme. A meno che non si abbia a disposizione un anno intero, è difficile riuscire a vederla tutta durante un solo viaggio. Il mio consiglio è quindi di scegliere su quale zona concentrarsi. Noi, ad esempio, abbiamo scelto di atterrare a Sydney e da lì intraprendere un lungo on the road lungo tutta la costa orientale, fino a Cape Tribulation. Abbiamo poi preso un volo che ci ha portati ad Uluru, dove abbiamo noleggiato un’altra auto per esplorare l’outback. Siamo, infine, tornati a Sydney, per concludere il nostro viaggio e volare verso l’Italia. Quindi, in poco meno di un mese, siamo riusciti a vedere la costa est, Uluru e Kings Canyon, mantenendo dei ritmi piuttosto sostenuti.

CLIMA

Credo che la scelta della zona da vedere sia pesantemente influenzata dal clima: l’Australia si trova nell’emisfero sud, pertanto, le stagioni sono invertite rispetto all’Europa: la primavera/estate corrisponde ai mesi da novembre a marzo, l’autunno/inverno va da aprile a ottobre. Bisogna, però, tener presente che gli Stati e i territori in cui l’Australia è suddivisa presentano un clima molto diverso. Nella zona sud-est, dove si trova anche Sydney, a luglio c’è un inverno generalmente mite e poco piovoso; lungo la costa est, da Brisbane in su, il clima è tropicale. Invece, nell’outback, dove si trova Uluru, il clima è semi-desertico. Noi siamo passati da una stagione all’altra: i primi giorni a Sydney faceva davvero freddo, invece, gli ultimi due giorni c’era un clima primaverile. Più andavamo verso nord e più la temperatura saliva, specie di giorno. Nell’outback, contrariamente a tutte le previsioni, abbiamo addirittura beccato la pioggia! Bisogna però dire che noi abbiamo viaggiato in quella che, specie lungo la costa, viene considerata bassa stagione: eravamo consapevoli che il meteo potessere essere sfavorevole ma allo stesso tempo questa scelta ci ha consentito di goderci spiagge e punti panoramici in completa solitudine.

COSA METTERE IN VALIGIA

Se replicate il nostro itinerario (Sydney, costa est e Uluru) vi consiglio di portare:

  • Indumenti pesanti (giacca a vento, cappello di lana, felpa) che saranno utili a Sydney nelle giornate ventose ma anche la sera e al mattino presto in tutti gli altri luoghi;
  • Costume, telo mare e infradito per la costa est e in particolare le isole Whitsundays
  • Abbigliamento estivo e repellente per gli insetti che vi saranno utili nella zona del North Tropical Queensaland;
  • Scarpe da trekking per percorrere i sentieri
VISTO

Per entrare in Australia è necessario richiedere un visto: sul sito dell’immigration c’è un apposito “visa finder” per capire quale tipologia richiedere. In genere, se si visita l’Australia con soli fini turistici, possedendo un passaporto europeo, è sufficiente l’evisitor subclass 651.

MONETA

La valuta è il dollaro australiano. Noi abbiamo prelevato contanti una sola volta, perché per acquistare il biglietto dell’autobus a Magnetic Island, non accettavano carte. È stata un’eccezione: per tutte le altre tappe abbiamo sempre e solo usato le carte di credito, anche per importi irrisori.

REGIME ALIMENTARE

La passione degli australiani per il barbecue è leggendaria, ma allo stesso tempo, i menu dei ristoranti e i supermercati sono ricchi di alternative vegetariane e vegane.

Letture e film

Per organizzare il viaggio non ho acquistato la Lonely Planet nell’edizione in italiano che era onnicomprensiva di tutta l’Autralia. Ho preferito la versione cartacea della guida East Coast Australia in lingua inglese e il solo capitolo dedicato a Uluru della guida South Australia and Northen Territory, sempre in inglese (entrambe Lonely Planet).

Ho letto alcuni romanzi, che vi consiglio per avvicinarvi alla cultura Australiana.

  • E venne chiamata Due Cuori di Marlo Morgan;
  • Cielo, terra e quel che sta nel mezzo di Marlo Morgan;
  • In un paese bruciato dal sole. L’Australia di Bill Bryson

Prima di partire ho poi rivisto il film Australia di Baz Luhrmann del 2008.

Se anche voi state organizzando un viaggio fai da te in Australia, non esitate a scrivermi per qualsiasi curiosità o consiglio!

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